TrattamentiChirurgia Maxillo-Facciale

Rialzo di seno mascellare

Rialzo del seno mascellare: procedura chirurgica ambulatoriale che ripristina il volume osseo nella mascella superiore per rendere possibile l'inserimento di impianti dentali stabili.

Il rialzo del seno mascellare — detto anche sinus lift — è una procedura di chirurgia orale che consente di ripristinare il volume osseo nella zona posteriore della mascella superiore, quando questo risulta insufficiente per il posizionamento di impianti dentali. Nella nostra clinica viene pianificata e realizzata dall'équipe di chirurgia implantare attraverso un percorso diagnostico preciso e personalizzato, con l'obiettivo di restituire al paziente una base ossea adeguata su cui costruire una riabilitazione protesica stabile.

Il riassorbimento osseo che segue la perdita dei denti posteriori superiori, spesso aggravato dalla progressiva espansione verso il basso del seno mascellare, può rendere impossibile il posizionamento degli impianti senza un preventivo aumento di osso. Il rialzo di seno mascellare è la soluzione chirurgica consolidata per affrontare questa situazione.

A chi è rivolto

Il trattamento è indicato per i pazienti che presentano un'altezza ossea insufficiente nella regione posteriore del mascellare superiore — condizione che può derivare dalla perdita di uno o più denti, da riassorbimento osseo progressivo o da una conformazione anatomica sfavorevole del seno mascellare. Prima di pianificare l'intervento, il nostro team esegue una valutazione approfondita che comprende:

  • anamnesi medica completa per escludere condizioni che controindichino la chirurgia (tra cui sinusiti in atto, cisti, patologie cardiovascolari o respiratorie non compensate, diabete scompensato);
  • ortopantomografia digitale per una prima valutazione della struttura dentale e ossea;
  • TAC cone beam (CBCT) tridimensionale per misurare con precisione l'altezza e la qualità dell'osso residuo e pianificare la tecnica più appropriata.

Come funziona e cosa aspettarsi

In base all'altezza ossea residua rilevata dalla diagnostica strumentale, il chirurgo può indicare due approcci principali:

  • Piccolo rialzo (approccio trans-crestale): tecnica minimamente invasiva utilizzata quando l'osso residuo è di almeno 4–5 mm. Il chirurgo accede al seno attraverso lo stesso sito in cui verrà posizionato l'impianto, solleva delicatamente la membrana di Schneider con appositi osteotomi e posiziona il materiale di innesto. In molti casi è possibile inserire contestualmente l'impianto, riducendo i tempi complessivi del trattamento.
  • Grande rialzo (approccio laterale): tecnica indicata quando l'altezza ossea disponibile è molto ridotta. Viene creata una piccola finestra nella parete laterale del seno, la membrana di Schneider viene sollevata con cura e lo spazio così ottenuto viene riempito con materiale osteogenico — autologo, sintetico o in combinazione. Segue un periodo di guarigione che consente al nuovo osso di consolidarsi prima del posizionamento degli impianti.

Entrambe le procedure si svolgono ambulatorialmente in anestesia locale. Nel post-operatorio è normale riscontrare un moderato gonfiore e, talvolta, lievi ecchimosi nella zona interessata: il nostro team fornisce indicazioni dettagliate sulla terapia farmacologica e sulle norme di comportamento da seguire per favorire la guarigione. I tempi di consolidamento osseo, variabili in relazione alla tecnica impiegata e alle caratteristiche individuali del paziente, verranno discussi in sede di visita.

Se stai valutando una riabilitazione implantare e ti è stato comunicato che la tua mascella superiore non ha osso sufficiente, ti invitiamo a prenotare una visita presso la nostra clinica: la nostra équipe valuterà la tua situazione e ti illustrerà il percorso più adatto alle tue esigenze.

Indicazioni

Il rialzo del seno mascellare è indicato nei pazienti che necessitano di riabilitazione implanto-protesica nel settore posteriore del mascellare superiore in presenza di altezza ossea residua insufficiente a garantire un ancoraggio implantare adeguato. Le situazioni più comuni includono: grave riassorbimento osseo post-estrattivo, pneumatizzazione del seno mascellare, perdita di denti posteriori superiori protratta nel tempo. La procedura viene valutata dopo accurata analisi radiologica (ortopantomografia e/o CBCT) e visita specialistica.

Controindicazioni

La procedura è controindicata o richiede valutazione approfondita in presenza di: sinusite mascellare acuta o cronica non trattata, patologie sinonasali in atto (polipi, cisti), diabete mellito non compensato, terapia con bifosfonati o altri farmaci antiriassorbitivi (rischio di osteonecrosidei mascellari), terapia anticoagulante o antiaggregante in corso non sospendibile, pregressa radioterapia al distretto testa-collo, immunodepressione grave, abitudine al fumo intensa (fattore di rischio relativo da valutare caso per caso), gravidanza, e qualsiasi condizione sistemica non stabilizzata che aumenti il rischio operatorio o comprometta la guarigione tissutale. La valutazione delle controindicazioni è rimessa al giudizio clinico del medico specialista.

Domande frequenti

Cos'è il rialzo di seno mascellare?

È una procedura che aumenta la quantità di osso nella zona del seno mascellare (cavità naturale sopra i molari). Viene eseguita per preparare la zona a futuri impianti dentali o per aumentare il volume osseo quando manca spazio sufficiente.

Quando è necessario un rialzo di seno mascellare?

È indicato quando l'osso nella zona posteriore superiore è insufficiente per posizionare impianti dentali. Durante la visita valuteremo la tua situazione specifica e verificheremo se questa procedura è adatta a te.

Qual è la durata della procedura?

La durata varia in base alla complessità del caso, generalmente tra 45 minuti e 2 ore. Durante la consultazione iniziale potrai ricevere una stima più precisa per la tua situazione.

Quali sono i tempi di guarigione?

Il processo di guarigione richiede solitamente alcuni mesi affinché l'osso si integri completamente. Il nostro team ti fornirà indicazioni precise sui tempi durante la visita di controllo post-procedura.

È una procedura dolorosa?

La procedura viene eseguita in anestesia locale, quindi non sentirai dolore durante l'intervento. Potrai avvertire fastidio nei giorni successivi, gestibile con le indicazioni che riceverai dal nostro team.

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